donnerunning

blog e guida semi-seria al running al femminile!

Primi freddi (quelli veri) 30 ottobre 2012

Domenica scorsa molti runner temevano le intemperie meteo che erano state “annunciate”…alla Maratona di Venezia hanno dovuto deviare il percorso (per l’acqua alta) e correre con vento forte e pioggia, a Milano per fortuna (c’era il Trofeo Montestella) è andata meglio del previsto.

Io dovevo obbligatoriamente fare almeno 23 km (allenamento per la prima maratona) e ho scelto una tapasciata non competitiva molto carina organizzata dall’Avis di Seregno, la “Strabrianza” (1 giro da 18 km e 1 da 7 km), dove come rinoscimento finale ci hanno dato dell’uva buonissima!

Alla fine il diluvio universale non è arrivato per fortuna…ma per la prima volta dopo l’estate c’erano 6-7 gradi! Ecco la “mise” che ho tirato fuori per l’occasione:

Maglietta termica maniche lunghe con sopra uno smanicato leggerissimo antivento-antipioggia, pantaloni 3/4, fascia leggera per il collo e cappellino…forse un po’ troppo “total black” ma mi sono trovata benissimo, potrebbe diventare anche la divisa ufficiale della maratona! Devo rimediare però alla mancanza di loghi ufficiali dell’Ortica Team (o dei Podisti da Marte)! Che ne pensate?

Ragazze “in erba” come me, ricordatevi una regola d’oro: meglio avere un pochino freddo all’inizio che coprirsi troppo e non sapere più come “svestirsi” quando il corpo si è riscaldato e la corsa è ancora lunga…alla prossima!

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Accessori indispensabili 24 ottobre 2012

Ecco altri oggetti di cui non potrei più fare a meno…!

Un cappellino (tecnico, traspirante) può servire in diverse situazioni: quando è troppo caldo per riparare dal sole, ma soprattutto quando piove ripara almeno il viso e gli occhi dalle gocce di pioggia e protegge dal freddo.

In primo piano un oggetto più “misterioso”, l’avrete visto di tanti colori e marche diverse…è un “tubolare” di cotone o materiale tecnico (comunque deve essere leggero, almeno in questa stagione) che si può indossare al collo, in testa, al polso…in tanti modi diversi. Utilissimo…quando ad esempio in giornate d’autunno come queste l’escursione termica è notevole, io lo uso a mo’ di sciarpina intorno al collo (o quando fa più freddo anche sopra la bocca per non respirare aria gelida!), oppure in testa per riparare da freddo e/o pioggerellina, o al polso per asciugare il sudore…

Carino (e noi donne vogliamo essere carine anche quando corriamo!) e utile!

 

Sport democratico! 22 ottobre 2012

Uno dei motivi per cui la corsa è uno sport meraviglioso (senza pensare per un attimo a tutti i benefici per la salute) è che quando farete una gara, piccola o grande che sia, correrete la stessa gara dei grandi atleti, dei cosiddetti “top runners”! La linea di partenza (certo loro partono nelle prime file e gli “amatori” tutti dietro), il percorso, il cronometraggio, i ristori, l’arrivo…non c’è la gara di serie A e quella di serie B, voi correte insieme a loro!!

Come scrive Stefano Baldini nel libro “Maratona per tutti”, sarebbe come se un giocatore dilettante di calcio giocasse una partita con Del Piero o un motociclista amatore corresse una gara insieme a Valentino Rossi…!

Adoro questo lato “democratico-popolare” del running, e poco importa se rispetto alla campionessa italiana impiego quasi il doppio del tempo…non mi sento ridicola, anzi, mi sento orgogliosa di partecipare.

A proposito di campionessa italiana, la maratona di Carpi di cui vi parlavo è stata vinta in poco più di 2 ore e 35 minuti da Iozzia Ivana, un’atleta di 39 anni che solamente qualche mese fa avevo subito un delicato intervento al fegato (come ha dichiarato lei stessa nell’intervista finale)…la corsa “di resistenza” è piena di storie come questa, grande Ivana!

 

I miei primi 35 km…a Carpi 17 ottobre 2012

Care colleghe-runners, inauguro oggi una nuova categoria con i racconti delle mie corse domenicali, competitive o non competitive non importa (con i tempi “geologici” che faccio!). L’importante per me è raccontare le sensazioni che ho provato e darvi un piccolo assaggio dei luoghi che la corsa mi sta aiutando a scoprire…insomma una bella scusa per viaggiare!

Domenica scorsa sono stata a Carpi (Emilia Romagna), per la cosiddetta “Maratona d’Italia”: per la maratona non sono ancora pronta (l’obiettivo è Firenze a fine novembre…ce la farò??) ma era previsto anche un “lunghissimo” da 34,70 km (oltre alla mezza maratona) e per me era “la prova del nove” riuscire a superare i 30 km.

Partenza dalla splendida piazza di Carpi, tutta la prima parte si svolge per lo più lungo strade di campagna, vicino a cascine e piccole case; per fortuna non pioveva ma il tempo era molto grigio, ideale come temperatura ma un po’ monotono. Il momento più emozionante è stato intorno al 20-21° km, quando abbiamo attraversato  il centro storico di Modena (bellissimo il Duomo) in mezzo alla gente…e soprattutto il cortile d’onore del palazzo Ducale, dove gli allievi ufficiali dell’Accademia Militare erano schierati ai lati ad incitarci con le loro divise! Mi sono sentita orgogliosa e quasi commossa…

Poi dopo il 25° km circa ho cominciato veramente a soffrire…il fiato c’era ma le gambe erano diventate pezzi duri di legno e ho dovuto rallentare il ritmo…stavo cedendo quando ho tirato fuori “l’arma di riserva” (telefonino con auricolare) e ho cominciato ad ascoltare la radio (c’era la “50 songs” di Albertino) per aiutarmi a non mollare! Dopo il 30° km è la mente e l’orgoglio di arrivare fino in fondo a portarti…e seppur lentamente (3 ore e 37 minuti) ce l’ho fatta a tagliare il traguardo!

La gara mi è piaciuta molto: il percorso è un po’ piatto e monotono in alcuni punti, ma la gente è calorosa e simpatica e qua e là incontravi gruppi musicali che suonavano, persone che incitavano, soprattutto anziani ai ristori carinissimi! Organizzazione buona, considerato che pochi mesi fa sono stati colpiti dal terremoto hanno fatto veramente un gran lavoro. Alla fine al “villaggio maratona” abbiamo mangiato lo gnocco fritto coi salumi (di un Azienda Agricola locale danneggiata dal terremoto) e comprato (c’erano vari stand) delle mele buonissime e gigantesche! Insomma, l’Emilia-Romagna non delude mai!!

www.maratonaditalia.it

www.emiliaromagnaturismo.it

 

 

In autunno cadono le foglie…ma non i runners – 2 16 ottobre 2012

Filed under: Piccolo "manuale" di sopravvivenza! — donnerunning @ 7:56 am
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Ecco un esempio di cosa intendevo, ottimo per i “primi freddi”:

Leggero, ripara il petto da vento e pioggia (se non eccessivi), traspirante sulla schiena, catarifrangente…e personalizzabile!! (www.orticateam.it)

 

In autunno cadono le foglie…ma non i runners!

Filed under: Piccolo "manuale" di sopravvivenza! — donnerunning @ 6:43 am
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In questi giorni d’autunno è difficile azzeccare l’abbigliamento giusto quando si esce a correre…si può passare dai 6 gradi (questa mattina a Milano) ai 20 gradi nelle ore centrali se esce il sole! Tant’è vero che in giro si trovano runner vestiti nelle maniere più disparate: chi ha già l’abbigliamento termico invernale, chi si copre con k-way e pile, chi corre ancora con la canotta…

Personalmente ho imparato nel tempo che non c’è peggior cosa di avere caldo mentre si corre…meglio avere un pochino freddo quando si parte, così che quando i km aumentano e ci si comincia a scaldare e a sudare si raggiunge la temperatura ottimale! Io corro ancora con pantaloncini corti (o a 3/4) e maglietta a maniche corte, al massimo se ho freddo un antivento-antipioggia (traspirante) di quelli leggerissimi che coprono il petto…non usate ancora le magliette termiche, ci sarà tempo! Più avanti parleremo dell’abbigliamento tecnico per il “grande” freddo (ogni piccolo dettaglio sarà molto utile) ma per ora è presto…in ogni caso continuate a correre!! In questo periodo i colori delle piante sono meravigliosi, è un vero piacere per gli occhi…

(foto tratta dal blog: http://tinafesta.wordpress.com)

 

Per combattere il grigiore… 11 ottobre 2012

Filed under: Piccolo "manuale" di sopravvivenza! — donnerunning @ 11:01 am
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In giornate grigie come queste (almeno a Milano e dintorni) può essere utilissimo un altro dettaglio:

Sono occhiali leggerissimi adatti a tutti gli sport, in primo piano in versione base (acquistati alla Lidl!) e dietro in versione più evoluta (con incorporate le lenti di correzione, ad es. della miopia). Generalmente nel kit vi danno diversi tipi di lenti intercambiabili: quelle scure per le giornate di sole e di forte luce, quelle trasparenti (ad es. per le giornate ventose) e quelle gialle o arancioni…che sono le mie preferite!!

Datemi retta, provatele…e anche le giornate grigie e piovose diventeranno allegre (i colori sono esaltati, in particolare i verdi) e vi verrà molta più voglia di correre! Molto utili anche se piove, anche forte, perchè oltre a “ravvivare” i colori vi riparano almeno gli occhi dalla pioggia incessante.