donnerunning

blog e guida semi-seria al running al femminile!

Una corsa….sicura 29 gennaio 2013

Buongiorno donne,

è un po’ che non mi faccio sentire…in effetti dopo la prima maratona ho avuto un periodo di generale “rilassamento” e mi sono allenata con minor costanza, complici anche i bagordi natalizi e il freddo…domenica scorsa ho però ufficialmente ripreso l’attività con la Mezza Maratona di S.Gaudenzio (Novara) in cui sono riuscita a portare a termine i miei 21 km senza ammazzarmi di fatica…però ho fatto il mio PEGGIOR TEMPO!!! La corsa non perdona…se non ti alleni bene e a sufficienza le tue gambe te la fanno pagare alla prima occasione. 🙂
Ora però che la visita medica e le tessere per il 2013 sono a posto e ho inaugurato il calendario delle corse più o meno “agonistiche”…si ricomincia ufficialmente! E speriamo che il gelo migliori e che arrivi presto la PRIMAVERA!!
L’altra sera mi sono allenata con il mio compagno lungo la solita ciclabile (Canale Villoresi) e devo ammettere che mi sono chiesta se fosse stato sicuro allenarmi da sola nella medesima circostanza…sicuramente lo avrete provato anche voi, qualche passaggio in periferia o in zone un po’ deserte, il buio pesto di alcuni tratti non illuminati, magari pure la nebbia…e non si corre rilassate ma con qualche “pensiero”.
Accessorio indispensabile sicuramente in questi casi è una “torcia” da corsa o comunque una lucina (possibilmente sia per guardare davanti che per essere visti da dietro, ce ne sono di molti tipi); io poi mi porto sempre dietro un piccolo cellulare in questi casi preferisco non essere completamente “selvaggia”…!E se riuscite a combinare esigenze diverse e orari, cercate di correre in compagnia il più possibile così sarete più tranquille e vi dedicherete meglio al vostro ritmo e al vostro respiro! Io amo molto correre da sola…però in inverno e con il buio metto da parte questo aspetto e bado di più a correre in sicurezza. A presto!

2013-01-24 11.14.45

 

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Primi freddi (quelli veri) 30 ottobre 2012

Domenica scorsa molti runner temevano le intemperie meteo che erano state “annunciate”…alla Maratona di Venezia hanno dovuto deviare il percorso (per l’acqua alta) e correre con vento forte e pioggia, a Milano per fortuna (c’era il Trofeo Montestella) è andata meglio del previsto.

Io dovevo obbligatoriamente fare almeno 23 km (allenamento per la prima maratona) e ho scelto una tapasciata non competitiva molto carina organizzata dall’Avis di Seregno, la “Strabrianza” (1 giro da 18 km e 1 da 7 km), dove come rinoscimento finale ci hanno dato dell’uva buonissima!

Alla fine il diluvio universale non è arrivato per fortuna…ma per la prima volta dopo l’estate c’erano 6-7 gradi! Ecco la “mise” che ho tirato fuori per l’occasione:

Maglietta termica maniche lunghe con sopra uno smanicato leggerissimo antivento-antipioggia, pantaloni 3/4, fascia leggera per il collo e cappellino…forse un po’ troppo “total black” ma mi sono trovata benissimo, potrebbe diventare anche la divisa ufficiale della maratona! Devo rimediare però alla mancanza di loghi ufficiali dell’Ortica Team (o dei Podisti da Marte)! Che ne pensate?

Ragazze “in erba” come me, ricordatevi una regola d’oro: meglio avere un pochino freddo all’inizio che coprirsi troppo e non sapere più come “svestirsi” quando il corpo si è riscaldato e la corsa è ancora lunga…alla prossima!